| Marika Boffa
Ha conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne, con votazione 110/110 e lode presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Letteratura italiana su Torquato Tasso. Tutor Presentazione della ricerca Il progetto di ricerca riguarda le influenze della storia e dell’ambiente sulla letteratura. L’attenzione è concentrata sulla letteratura triestina del Novecento per indagare quali siano i tratti distintivi degli autori triestini rispetto agli autori italiani a loro coevi e in che modo sia possibile parlare di una ‘specificità’ della letteratura triestina. La necessaria premessa per lo sviluppo del lavoro è, ovviamente, la storia della città adriatica e la sua vicinanza geografica alla Mitteleuropa: fattori che, in prima istanza, sono utili a spiegare la diversità della letteratura triestina. Gli autori che si desidera prendere in considerazione sono i poeti Umberto Saba e Virgilio Giotti, e i prosatori Stelio Mattioni e Pier Antonio Quarantotti Gambini. Essi sono stati scelti per indagare, sia nella poesia che nella prosa, quanto nelle loro opere sia stata profonda l’influenza della loro città. I quattro autori permettono, infatti, di abbracciare l’intero arco del Novecento in modo da cogliere le influenze delle quali risentono, e il modo in cui esse differiscono, non solo in sincronia ma anche in diacronia. Attraverso l’attento studio e l’attiva lettura delle opere di Saba, Giotti, Mattioni e Gambini si spera di poter cogliere, alla fine, i tratti precipui della letteratura di una città come Trieste che, sospesa fra varie identità, è stata capace di diventare non solo oggetto, ma anche soggetto, affermando la propria letterarietà. |